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Cos'è un'erogazione liberale

Con donazione, o meglio erogazione liberare, si intende un'offerta volontaria a favore di una ONLUS. Tale donazione non implica l'associazione alla ONLUS, per cui è dovuta una quota associativa con cui generalmente si acquisisce il diritto a ricevere pubblicazioni periodiche, godere di sconti durante eventi o usufruire di convenzioni con altre associazioni. Se già sai che non troverai il tempo per leggere le pubblicazioni o partecipare agli eventi forse dovresti preferire l'erogazione liberare: l'intero importo della tua donazione sarà così messo a disposizione della ONLUS, che non dovrà sostenere alcun costo per la stampa e l'invio delle pubblicazioni.

Un tipo particolare di erogazione liberale è la cosiddetta "donazione in memoria" tramite cui puoi mantenere vivo il ricordo di una persona cara o esprimere affetto e sostegno alla sua famiglia ed ai suoi amici: tipicamente la ONLUS invierà all'indirizzo da te indicato una lettera che comunicherà l'avvenuta donazione.

La donazione può essere "una tantum" o ricorrente. Puoi effettuare una singola donazione, in contanti direttamente in una delle sedi della ONLUS scelta, oppure tramite bonifico bancario o versamento su conto corrente postale, o ancora tramite carta di credito, spesso anche direttamente on-line. Una donazione ricorrente tramite carta di credito o RID ti consente di "rateizzare" l'importo della donazione e assicura alla ONLUS la stabilità e la continuità dei finanziamenti ai progetti, spesso riducendo anche i costi di gestione.

RID anch'io: niente più spese per le donazioni tramite domiciliazione bancaria in circa il 70% degli sportelli bancari italiani!
Il RID è un modulo di autorizzazione preventiva per pagamenti ricorrenti e automatici, meglio conosciuto come domiciliazione bancaria. Grazie all'impegno comune di Amnesty International, Action Aid, Greenpeace, Medici Senza Frontiere, Save the Children, Unicef e WWF, promotrici della campagna "RID anch'io", la maggior parte degli sportelli bancari (circa il 70%) dei principali istituti di credito, garantiscono la gratuità delle operazioni e delle relative scritture di conto alla propria clientela che decide di sostenere attraverso il RID le organizzazioni che hanno aderito alla campagna. Questa iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla disponibilit&garave; dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana), che ha accolto l'invito della campagna "RID anch'io" e si è fatta promotrice di un'opera di sensibilizzazione presso gli istituti bancari italiani.
Puoi consultare l'elenco aggiornato degli istituti bancari e delle organizzazioni che aderiscono all'iniziativa sul sito dell'ABI.

Oltre alle erogazioni liberali in denaro esistono anche le erogazioni in natura: in questo caso l'oggetto della donazione è un bene. Esistono poi altri tipi di donazione, come la donazione di tempo (è il caso del volontariato) o la donazione di sangue, midollo e organi. È spesso anche possibile contribuire acquistanto biglietti di auguri o altri gadget: in questo modo puoi aiutare la ONLUS anche promuovendone le attività.

Benefici fiscali

La generosità dei contribuenti è da tempo premiata dal Fisco con uno sconto sulle imposte.
Il Decreto del Presidente della Repubblica nº 917 del 22 dicembre 1986, noto anche come Testo Unico Imposte sui Redditi o più brevemente T.U.I.R., ha consentito alle persone fisiche di beneficiare di una detrazione delle imposte del 19% fino a 2.065,83 euro e alle imprese (soggetti IRES) di dedurre in alternativa fino al 2% del reddito d'impresa dichiarato o 2.065,83 euro (ipotesi tuttora convenienti per aziende con redditi d'impresa superiori a 3,5 milioni di euro o inferiori a 20.658,30 euro).
Inoltre, a partire dal 17 marzo 2005, grazie al Decreto Legge nº 35 del 14 marzo 2005 (noto anche come Decreto sulla Competitività), convertito in Legge nº 80 del 14 maggio 2005 (nota anche come Legge + Dai - Versi), le imprese e le persone fisiche possono dedurre dal proprio reddito imponibile fino al 10% dello stesso, fino ad un tetto massimo di 70.000 euro, qualora questo sia stato destinato a donazioni a favore di ONLUS e di altre tipologie di enti.

Conviene dedurre o detrarre?
Le detrazioni sono le somme che, una volta calcolate le imposte da pagare, si possono sottrarre da queste, in modo da pagare di meno. Le deduzioni sono le somme che si possono sottrarre dal reddito su cui poi si calcolano le imposte e per questo determinano un beneficio fiscale pari all'aliquota massima raggiunta dal contribuente. Considerando che l'aliquota applicata in caso di detrazione, come accade nel sistema fiscale italiano degli ultimi anni, è del 19%, risulterebbe più conveniente la deduzione, visto che consente di non pagare l'imposta sull'importo della donazione, altrimenti soggetta ad un'aliquota marginale che è normalmente più alta del 19% (il 23% come minimo nel caso del 2010, ma arriva anche fino al 43%). Occorre però considerare che la deduzione favorisce redditi bassi e famiglie in relazione alle "addizionali" applicate dagli enti locali (imposte che aumentano l'aliquota dell'IRPEF di alcuni punti, o frazioni di punto, percentuali, e quindi vengono calcolate proprio sull'imponibile).

Con la detrazione se doni 100 euro ad una ONLUS lo Stato ti sconta 19 euro di imposte, cioè la donazione ti costa solo 81 euro. Con la deduzione, se doni 100 euro ad una ONLUS lo Stato rinuncerà alle imposte per un importo, a seconda del tuo reddito, tra i 23 e i 43 euro, cioè la donazione ti costa tra i 57 e i 77 euro. Tieni conto di questo beneficio quando effettui la tua donazione: forse puoi essere più generoso!

Ti ricordiamo che: